“Terre rare” al FabLab

Porta smartphone e tablet non più riparabili o utilizzabili nel nostro punto di raccolta.

Il FabLab Valle Sabbia aderisce all’iniziativa “Terre Rare” promossa dal Jane Goodall Institute Italia, aprendo un punto di raccolta per cellulari e tablet non più riparabili. L’obiettivo è dare nuova vita ai materiali preziosi contenuti nei dispositivi, riducendo l’impatto ambientale e sostenendo progetti solidali.

Il recupero di smartphone inutilizzati contribuisce a limitare i rifiuti elettronici, ridurre la richiesta di minerali estratti in condizioni dannose per le persone e gli ecosistemi, e proteggere specie a rischio come gli scimpanzé. I fondi generati dal riciclo finanzieranno anche programmi educativi e di sviluppo per le comunità locali, tra cui il “Villaggio dei bambini” in Tanzania.

Dietro ogni cellulare si nasconde una catena di estrazione che, in Paesi come la Repubblica Democratica del Congo, comporta deforestazione, bracconaggio, sfruttamento del lavoro e conflitti armati. Il recupero dei dispositivi è quindi un gesto concreto per ridurre queste conseguenze e favorire un futuro più sostenibile.

Il FabLab Valle Sabbia invita cittadini e aziende a consegnare i propri vecchi dispositivi, trasformando un oggetto dimenticato in un’opportunità per l’ambiente e per chi ne ha più bisogno.

“Terre rare” viene promosso e coordinato nel territorio bresciano dall’associazione 5R Zero Sprechi, con la quale collaboriamo e che vogliamo ringraziare per l’impegno e il supporto.